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Inumazione

Inumazione

Si tratta della sepoltura di una salma in fosse scavate nella nuda terra. Ogni fossa può contenere una sola bara che per legge deve essere di legno. È concessa la sepoltura nella stessa cassa solo a una madre e al suo neonato morti entrambi di parto.
Questo tipo di sepoltura è assicurata a tutti i defunti residenti da vivi nel Comune o comunque deceduti in territorio comunale.

Al momento della morte di una persona, il coniuge, il parente più prossimo o uno dei parenti della cerchia familiare deve fare richiesta, all'Ufficio Servizi Cimiteriali, per l'inumazione della salma.
L'Ufficio provvede ad assegnare un posto tra quelli liberi in uno dei campi di inumazione del Comune. Se il funerale viene effettuato dopo 48 ore dal decesso, è obbligatorio il trattamento conservativo della salma.

È prevista l'inumazione per le salme i cui parenti o conoscenti non vogliano o non possano provvedere. In tal caso la Pubblica Amministrazione provvederà al trasporto della salma, dal luogo del decesso o dall'obitorio al cimitero. Tale trasporto sarà effettuato dalla ditta di onoranze funebri incaricata e la salma sarà raccolta in una semplice cassa di legno.
Non è previsto l'accompagnamento presso il luogo di culto.

La legge impone l'esumazione ordinaria dopo dieci anni dalla data di inumazione, che viene pertanto eseguita d'ufficio. L’Ufficio Servizi Cimiteriali avviserà alla scadenza gli eredi dei defunti.
Il periodo è solo indicativo in quanto influiscono sui tempi di inumazione diversi fattori, in particolare la composizione del terreno. Questo significa che i tempi potrebbero essere più lunghi.