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Accesso civico

L'art. 5 del D.Lgs. 33 del 2013 riconosce in capo a “chiunque" un nuovo  diritto di “accesso civico” alle informazioni e dati per i quali risulti non adempiuto l’obbligo di pubblicità.
L'accesso civico è riconosciuto con riguardo a tutti i documenti, le informazioni e i dati che in base alla "normativa vigente" (art. 5. c. 3) devono essere pubblicati e, nei casi in cui la loro pubblicazione sia stata omessa, il cittadino ha il diritto di richiederli  al Responsabile della trasparenza. La richiesta non va motivata, è gratuita e l'amministrazione deve procedere alla pubblicazione entro 30 giorni.
La richiesta di accesso non è sottoposta ad alcuna limitazione, è gratuita (né bollo né diritti) e va presentata al responsabile della trasparenza Segretario Generale Dott. Giuseppe Iovene .
La domanda non deve essere motivata. Può essere fatta in modo informale con richiesta verbale a ciascun ufficio comunale in relazione alla competenza.
Oppure può essere trasmessa:
- presentandosi di persona all'Ufficio competente;
- ­ inviando la richiesta via fax al n. 0365-42926 (allegando copia di un documento di riconoscimento);
- ­ inviando la richiesta per posta raccomandata (allegando copia di un documento di riconoscimento) all’indirizzo: Comune di Salò, Ufficio Protocollo Lungolago Zanardelli (BS);
- ­ trasmettendo la richiesta per via telematica al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.salo.bs.it. La trasmissione telematica è consentita ad una delle seguenti condizioni:
- che la richiesta sia sottoscritta con firma digitale;
- che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi , o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
- che la richiesta sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente.

La risposta verrà data in tempo reale per documenti , informazioni, dati già pubblicati sul sito internet; per documenti, informazioni, dati non ancora pubblicati sul sito internet  entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione/ricevimento della richiesta.

Potere Sostitutivo

Come ribadito da ultimo dalla circolare n. 2 del 2013 del Ministero della funzione Pubblica, nel caso di mancata individuazione espressa dei titolari di potere sostitutivo, opera la previsione legale suppletiva per cui il potere sostitutivo si considera attribuito "al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in mancanza al funzionario di più elevato livello presente nell'amministrazione."