
Cambio di residenza da altri comuni o dall'estero
Cambio di residenza da altri comuni o dall'estero
Il cambio di residenza per provenienza da altri Comuni o dall'estero va richiesto all'Ufficio Anagrafe.
Quando si sposta un intero nucleo familiare o più persone di una stessa famiglia, è sufficiente la dichiarazione di una sola di esse purché maggiorenne.
Il cambio via si ottiene di solito in non più di settanta giorni lavorativi (circolare Ministero Interno MIACEL n. 1 del 22/2/93).
L'Ufficio provvede direttamente a segnalare il cambio alla Motorizzazione Civile, che entro 180 giorni spedirà al nuovo indirizzo delle etichette adesive (rosa per le patenti, grigie per i libretti di circolazione), che gli interessati dovranno applicare sui loro documenti.
Per evitare doppie iscrizioni, è sempre necessario indicare se si proviene da un altro Comune italiano o da un paese estero. Il cittadino italiano proveniente dall'estero deve dichiarare se era iscritto all'AIRE (anagrafe degli italiani residenti all'estero) di un qualsiasi Comune d'Italia.
Il cittadino interessato o un componente maggiorenne del nucleo familiare munito di documento di identità valido deve recarsi all'Ufficio Anagrafe per compilare i moduli consegnati dall'usciere o scaricabili da questa pagina, consegnarli allo sportello, rispondendo eventualmente alle domande rivolte dall'impiegato per chiarire la posizione anagrafica.
Il modulo di dichiarazione di ospitalità è previsto solo per i cittadini extracomunitari.
Se si possiedono, occorre indicare gli estremi delle patenti di guida e delle targhe dei veicoli, ciclomotori compresi, di tutti i componenti della famiglia che cambiano indirizzo. Per evitare errori, è consigliabile portare le fotocopie di patenti e libretti di circolazione.
È necessario indicare esattamente, sull'apposito modulo, i metri quadrati calpestabili dell'abitazione che si va a occupare nonché il box auto eventualmente posseduto. Gli occupanti singoli hanno diritto a una detrazione. In caso di dubbi sulla superficie calpestabile, bisogna allegare la copia planimetrica dell'abitazione.
In base alla Finanziaria 2007, a partire dal 19 febbraio 2008, è necessario indicare nella compilazione del modulo per la tassa smaltimento rifiuti anche i dati catastali sia dell’abitazione che dell’eventuale box (sezione, foglio, particella o mappale, subalterno).
Qualora si vada a coabitare con un'altra famiglia, ci sia cioè l'unione di nuclei familiari, occorre la dichiarazione scritta di ospitalità da parte di almeno un componente maggiorenne del nucleo ospitante (sotto forma di una semplice dichiarazione, o controfirmando il modulo di cambio di residenza direttamente allo sportello al momento della richiesta).
Anche i cittadini stranieri devono recarsi presso l'Ufficio Anagrafe allo sportello n. 2 loro interamente riservato (Ufficio Stranieri) per un primo controllo e verifica dei documenti e per la eventuale presentazione della richiesta. In nessun caso può ottenere l'iscrizione anagrafica uno straniero non in regola con le disposizioni di Pubblica Sicurezza sull'ingresso e il soggiorno dei cittadini stranieri nello Stato italiano.
Al proposito si ricorda che il permesso di soggiorno deve essere richiesto dall’interessato entro 8 giorni dall'ingresso nel territorio dello Stato; la denuncia di ospitalità deve essere sporta entro 48 ore da chiunque, a qualsiasi titolo, ospiti o metta a disposizione di uno straniero un alloggio, presso il Commissariato di PS o la Questura.
Il certificato è gratuito.
Note
L'Ufficio può effettuare tutte le verifiche ritenute necessarie o opportune anche avvalendosi della Polizia Municipale. Nel caso venga accertata la falsità di quanto dichiarato, l'Ufficio Anagrafe non darà corso alla pratica e informerà le autorità di Pubblica Sicurezza.

