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Antico osservatorio Pio Bettoni

L’orgoglio, tutto salodiano, è anche quello di possedere un Osservatorio tra i più antichi d’Italia, che ha garantito e garantirà anche per il futuro un’unicità invidiabile.

Ricordiamo infatti, oltre all’installazione nel 2005 di una nuova Stazione Sismica Elettronica sul colle San Bartolomeo, inserita anch’essa nella Rete Sismica Centralizzata dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma e finalizzata al potenziamento delle registrazioni che si sono sempre svolte presso il “Pio Bettoni”, anche l’imminente integrazione della Stazione Meteorologica Elettronica nella Rete Agrometeorologica Nazionale gestita dall’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria di Roma, nell’ambito del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura.

All’osservatore disattento può apparire superflua l’opera certosina che volontariamente i direttori e i collaboratori dell’Osservatorio hanno profuso, per oltre un secolo, a favore della comunità salodiana e per lo sviluppo della “Scienza”.

L'apprezzamento per tale lavoro è testimoniato dalla moltitudine di persone che quotidianamente consultano il bollettino meteorologico esposto presso la vetrina a lago dell’ufficio Cultura, posto sotto i portici del Palazzo Municipale e pubblicato on-line su questo portale.