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Passeggiate nel verde

Alle spalle di Salò si estende un grande parco naturale che con una fitta rete di sentieri consente di raggiungere, in breve tempo, la sommità del monte S.Bartolomeo. Il maggior numero di sentieri si diparte dalla strada che porta a Renzano, la caratteristica frazione sopra Salò, che si raggiunge da Piazza Vittorio Emanuele II salendo la Scala Santa, monumento storico dei primi anni del 1900. I 145 gradini che la caratterizzano consentono di raggiungere in poco tempo la Gardesana, che percorsa a sinistra per un centinaio di metri, porta all’inizio della strada per Renzano. Dopo una breve salita lungo la strada asfaltata, si trova sulla destra una santella, da cui parte la strada che conduce alla località Buonchiodo. Lasciata sulla sinistra la cascina Stella, al bivio successivo un segnale indica l’inizio del sentiero che ripido si alza verso la sommità del monte e arriva in breve tempo alla Corna. Da questa punta di roccia è possibile ammirare un incredibile e stupendo panorama del golfo di Salò, di tutto il basso lago e delle colline moreniche che lo circondano. Piazza Vittorio Emanuele – Corna: 1 ora circa.
Lo stesso luogo si può facilmente raggiungere partendo dalla località Bissiniga, che incontriamo poco più a monte, lungo la strada per Renzano.
Superate le poche case del nucleo storico, si percorre la strada di recente costruzione che sale fino a una casetta, collocata su un ampio pianoro con vista lago. Lasciata la stessa a sinistra, inizia il sentiero che con agevole pendenza porta alla Corna. Tempo di percorrenza piazza Vittorio Emanuele – Corna:  1 ora circa.
Sempre in un’ora si può raggiungere la Corna partendo da piazza Carmine, lungo il suggestivo sentiero della Pineta. Si percorre la via S. Bartolomeo e seguendo le indicazioni bianche e rosse del CAI, sentiero n. 17, si arriva ai piedi della Pineta dove, da una piazzola lungo il fiume, comincia il sentiero vero e proprio; il luogo è raggiungibile anche in automobile percorrendo via del Seminario. Tutto il percorso è ombreggiato da pini e offre ampi sguardi panoramici sul Golfo. Prima di arrivare alla sommità il sentiero si biforca: il 1° a sinistra è più impegnativo e sale passando sotto la Corna, il 2° a destra, con l’indicazione S. Bartolomeo, è più agevole e consente di portarsi in quota con minor fatica. Questo sentiero n. 17 è l’inizio della Bassa Via del Garda, o sentiero Montagnoli che, partendo da Salò attraversa tutto il Parco Alto Garda Bresciano fino a Limone.
Dalla Corna si può infatti raggiungere la frazione di S. Bartolomeo percorrendo il sentiero che, prima in piano sotto le rocce, poi in ripida ascesa, porta alla strada che corre sotto la chiesa del borgo.
Ma ritorniamo alla strada di Renzano che, superate le case del centro storico, punta diritta verso la Madonna del Rio. Da questa si alza subito a destra la strada denominata “la Strinada”, che percorre il lato sinistro della valle della Madonna del Rio, fino al passo della Stacca. In un continuo susseguirsi di valli e vallette, il percorso è ben ombreggiato e non particolarmente impegnativo e si rivela un’ottima passeggiata anche nei periodi più caldi. Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 min. circa.
Da questa strada, all’altezza della seconda posta di caccia che incontriamo, si stacca sulla destra, ripido ed impegnativo, il sentiero che porta alla sommità del monte S. Bartolomeo. La stessa sommità del monte, l’André, si può raggiungere con un altro sentiero, segnalato in loco, che si stacca, sempre sulla destra, lungo la Strinada, qualche centinaio di metri dopo la biforcazione precedente.
Superate le case di Renzano, la strada della Madonna del Rio, percorribile anche in automobile, porta in breve tempo al suggestivo santuario edificato in ricordo della apparizione della Madonna, che consigliamo di visitare. Attraversato il fiume sul ponticello di legno, si prende il sentiero alla destra della chiesetta che percorre il lato destro della valle della Madonna del Rio fino a Bagnolo, passando per le località Milordino e Milord. Imponenti i castagni che si incontrano lungo il cammino. Tempo necessario 1 ora e 30 min. circa. Alle spalle della chiesetta di Bagnolo, gli alpini di Serniga hanno costruito un attrezzato e funzionale luogo di sosta. Nella prima parte del percorso il sentiero attraversa un’ampia frana che per qualche decina di metri rende difficoltoso il passaggio.
Da Bagnolo si può raggiungere facilmente il passo della Stacca, passando sotto il portico della chiesa e attraversando la proprietà Gnes, delimitata da cancelli apribili. Il passo, oltre a offrire un bellissimo panorama del lago, è il punto d’incrocio dei quattro sentieri che provengono da Serniga, S. Bartolomeo, Renzano e Bagnolo. Dalla Stacca,prendendo il sentiero di destra, è possibile raggiungere la frazione di S. Bartolomeo con un facile e rapido percorso ombreggiato.
Chi volesse compiere l’intero perimetro del Parco, il gran giro da torrente a torrente, può, una volta giunto a Bagnolo, scendere lungo la strada asfaltata, per qualche centinaia di metri; alla prima curva a gomito lascia la carrabile e imbocca, subito a sinistra, il sentiero che porta a Nizzola dove incontra il rudere di una vecchia casa colonica, con ampia vista sul lago. Lasciata la casa alle spalle si scende lungo la strada a ciottoli che attraversata la strada asfaltata Serniga-S.Michele, prosegue fino al greto del fiume. Da lì in pochi minuti si arriva al centro di S. Michele, frazione di Gardone Riviera, presso il ristorante Pierulì. S. Michele è il punto di partenza di numerosi sentieri che portano ai monti Spino e Pizzocolo.
Da S. Michele si scende a destra lungo la strada asfaltata che porta a Gardone Riviera, si passa una santella sulla sinistra e, alla prima curva, si lascia l’asfalto per imboccare una scorciatoia che conduce ad una ripida strada sottostante. Al 1° bivio si tiene la strada di destra e superata la località con l’indicazione Banale, si imbocca il sentiero erboso che si incontra subito dopo, sulla destra. Dopo pochi metri, prima di un bel roccolo con vista lago, si scende a destra con un ripido sentiero, che dentro nella valle, arriva fino al fiume. Nelle vicinanze,al di là del ponticello, si trovano i ruderi di una vecchia fucina che meritano una visita. Prima del ponte si scende a sinistra lungo il fiume, ove una serie di passerelle in metallo consente di percorrere in modo suggestivo la valle, fino alle prime case di Barbarano.
Come ultimo itinerario per salire sul nostro monte, non va dimenticata la strada della Grotta, la vecchia Via S. Bartolomeo che partendo da piazza Carmine, tra ASL e Croce Rossa, arriva fino alla piazzola panoramica dell’ex seggiovia. Prima che la strada sbocchi sulla piazzola s’alza a sinistra il suggestivo e panoramico sentiero del Papa che in breve tempo conduce alle case di S. Bartolomeo. Ricordiamo, per i più pigri, che le località di Renzano, S. Bartolomeo, Serniga, Bagnolo e S. Michele si possono raggiungere anche in automobile.
Speriamo che la descrizione di questi sentieri principali, pur nella sua semplicità, stimoli e invogli salodiani e turisti a percorrere questo nostro bellissimo parco e ad apprezzare le sue meraviglie, non seconde a quelle di altre rinomate località.

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