La Carta Dedicata a Te è un contributo economico destinato ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
I beneficiari sono individuati direttamente dall’INPS, sulla base dell’ISEE e degli ulteriori criteri di priorità previsti dal decreto interministeriale MASAF-MLPS-MEF, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2026, Serie Generale n. 178:
“Fondo Alimentare 2026 e 2027. Individuazione dei beneficiari del contributo economico previsto dall’articolo 1, commi 5 e 6 della legge 30 dicembre 2025 n. 199. Definizione dei termini e delle modalità di erogazione delle risorse”.
Per il biennio 2026-2027 è prevista un’unica lista di beneficiari, valida per entrambe le annualità. Il contributo è pari a 500 euro per il 2026 e 500 euro per il 2027. La seconda quota sarà accreditata a partire dal mese di aprile 2027.
Il contributo sarà erogato attraverso una Carta Postepay nominativa e potrà essere utilizzato per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi commerciali abilitati alla vendita di generi alimentari.
Per non perdere il beneficio, è necessario effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026. Il mancato utilizzo della Carta entro tale termine comporta la decadenza dal beneficio.
Le somme complessivamente accreditate per le annualità 2026 e 2027 dovranno essere utilizzate entro e non oltre il 10 ottobre 2027.
In allegato è disponibile la graduatoria definitiva dei nuclei familiari beneficiari della Carta dedicata a Te 2026/2027
Per tutelare la privacy dei cittadini, nella graduatoria è riportato esclusivamente il numero di protocollo della DSU 2026, presente nella parte superiore dell’attestazione ISEE rilasciata da INPS, nel formato: INPS-ISEE-2026-XXXXXXXXY-YY.
Il Comune di Salò invierà ai beneficiari una comunicazione all’indirizzo di residenza con le informazioni necessarie per il ritiro della Carta.
Il Comune di Salò si occupa esclusivamente di informare i cittadini ammessi al benefici. Eventuali richieste di chiarimento sulle motivazioni di esclusione dalla graduatoria non possono essere gestite dal Comune, in quanto la selezione dei beneficiari è effettuata da INPS sulla base dei criteri previsti dalla normativa nazionale.